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  servizi  > guida illuminotecnica > Arredo luminoso
FONTE: ARTEMIDE spa
L'ingresso esterno
Fin dall'ingresso si può iniziare ad illuminare il portoncino di casa in modo sia razionale sia espressivo. Sulla porta di casa possiamo inserire un faretto, magari con accensione comandata da un sensore di presenza, che illumini sia la zona adiacente alla porta, sia la targhetta d'identificazione e il campanello. Se il faretto sarà sempre acceso è meglio orientarsi su lampada fluorescente compatta da 18 watt, parca nei consumi, altrimenti un'alogena con proiettore incorporato da 50 watt andrà benissimo.
L'ingresso interno
Questo locale è il punto di confine fra il mondo esterno e quello abitativo e come tale va illuminato. L'ideale sono dei faretti o delle applique con lampade alogene. Se l'ingresso sfocia in un corridoio si può realizzare una ideale guida luminosa, con dei faretti alogeni da 35 watt, con un passo di circa 1,5 m e con un addensamento maggiore nell'ingresso vero e proprio. Le lampade a parete possono essere a luce indiretta, ma tale soluzione di solito dà un'atmosfera poco viva; meglio optare per apparecchi con vetro diffusore che realizzano un'efficace illuminazione, sia sui piani verticali, visi compresi, che orizzontali, il pavimento.
Il soggiorno
É l'ambiente più rappresentativo della casa, è destinato alla famiglia e agli ospiti per ritrovarsi, conversare, dedicarsi al gioco, alla televisione, alla musica. Le funzioni sono, dunque, molteplici e diverse le relative prestazioni visive, possono svolgersi contemporaneamente. Conviene sottolineare le diverse funzioni con adeguati criteri di illuminazione che però devono armonizzarsi in un'atmosfera accogliente e piacevole. Su una base d'illuminazione generale, a 100-200 lux orizzontali medi, ottenuta con faretti ad incasso a fascio ampio, se è presente il controsoffitto, o con alogene a parete, si possono evidenziare singole zone con una lampada a sospensione nel caso del tavolo da pranzo e con lampade da terra vicino alla zona di conversazione.
Per la zona da gioco si potranno utilizzare delle lampade da terra orientabili, mentre su consolle e tavolini di servizio ai divani si potranno posizionare delle lampade da tavolo.
Per la lettura, la lampada a una o due dicroiche da 50W, o se si preferisce lampade più diffondenti da 150W, andranno poste in alto a sinistra sopra la verticale del lettore.
Vicino alla area della televisione conviene che l'impianto di illuminazione del soggiorno sia regolabile e che lo sfondo del video sia rischiarato dalla luce diffusa di una lampada da tavolo a bassa luminanza, per ammorbidire il confronto tra lo sfondo e lo schermo della televisione e consentire una osservazione più riposante.
La sala da pranzo
Il locale deve apparire luminoso ma non abbagliante e offrire un'atmosfera accogliente e di calore grazie ad una distribuzione armonica delle luminanze senza contrasti eccessivi e abbagliamenti.
Il tavolo è il centro dell'ambiente deve essere illuminato a 100 - 150 lux. Si può impiegare una lampada a sospensione, sospesa a non meno di 2,2 m dal pavimento e che si adatti all'architettura dei locali ed ai colori degli arredi.
Lampade di tonalità calda e perfetta resa dei colori magari ad incandescenza tipo softone.
Le pareti possono essere decorate con lampade da parete coordinate con il lampadario
Lo studio
In questo caso le esigenze delle prestazioni visive sono molto elevate sia per quanto riguarda la quantità che la qualità della illuminazione.
Per lo studio conviene adottare criteri simili a quelli utilizzati per i posti di lavoro in ufficio: livelli di illuminamento orizzontale 500 lux eliminazione dell'abbagliamento diretto e delle riflessioni fastidiose sulle aree di lavoro e sul video del computer, regolazione dei flussi luminosi per adattarli alle esigenze e alle abitudini individuali.
Si possono impiegare delle lampade da terra, vicino alla scrivania, o lampade a parete o a sospensione ad emissione indiretta.
Per quanto riguarda il piano di lavoro si possono utilizzare delle lampade da tavolo ad incandescenza che orientate opportunamente possono rendere visibili particolari anche molto minuti. Nel caso di lavoro al computer, se si utilizza una lampada da tavolo ad emissione normale, andrà posta al livello degli occhi con il fascio di luce incidente sulla tastiera ma non sul video.
Se si utilizza una lampada apposita per video terminali si potrà posizionare anche più in alto, grazie al fascio di emissione ad ampiezza controllata.
La cucina
Per favorire in cucina la normale attività, prevenire incendi e permettere le necessarie operazioni di pulizia, l'impianto di illuminazione dovrà avere precise caratteristiche:
  • Livello di illuminamento: base 300 lux medi orizzontali, distribuiti con ottima uniformità nel locale, circa 500 lux nelle aree di lavoro e sui piani di cottura.
  • Lampade a tonalità calda e perfetta resa dei colori.
  • Apparecchi con adeguato grado di protezione, e facili da pulire.
  • Assenza di abbagliamento sopratutto nelle aree di lavoro e sui piani di cottura.
Si potranno ottenere questi risultati impiegando per l'illuminazione generale diffusa apparecchi fluorescenti in ragione di 12W/mq.Se il locale è dotato di ampie finestre, conviene che i moduli siano allineati alle finestre.
Per l'illuminazione d'accento sulle aree di lavoro, e sul piano cottura conviene impiegare faretti ad incasso o a semincasso orientabili da installare a soffitto, eventualmente mediante binario chiuso.
Per la zona da pranzo si potranno utilizzare lampade a sospensione messe sopra il tavolo.
La camera da letto
Per questo locale occorre avere due tipi di illuminazione: una generale diffusa di max 100 lux orizzontali, se è possibile indiretta o almeno con lampade a sospensione a bassa luminanza per creare un'atmosfera gradevole e accogliente.
Lampade a tonalità di luce calda e ottima resa dei colori, con illuminamenti medi 50-150 lux. E una illuminazione localizzata per specchi, comodini, armadi e, se esiste, per la scrivania.
Grazie alle lampade con proiettore incorporato, le moderne lampade da comodino permettono di leggere a letto senza illuminare tutto il locale e quindi disturbare il proprio compagno.
Per quanto riguarda l'illuminazione degli armadi è importante disporre elevati illuminamenti 300 lux verticali dati da faretti incassati, se esiste la possibilità di utilizzare il controsoffitto, o proiettori da applicare direttamente a soffitto.
La camera dei ragazzi
Il locale ha molti impieghi. I ragazzi lo usano per dormire, giocare, fare i compiti, e stare in compagnia di amici.
Per questo motivo occorre un'illuminazione flessibile capace di soddisfare le esigenze delle diverse prestazioni visive tenendo conto che:
  • Rispetto agli adulti i giovani hanno bisogno di maggiori quantità di luce.
  • É probabile che le lampade siano accese anche quando non servono e quindi consumano e sviluppano calore inutile.
  • La sicurezza deve essere la caratteristica fondamentale per gli apparecchi di illuminazione.
Perciò per l'illuminazione generale a circa 250 lux orizzontali (10W/mq) impiegheremo degli apparecchi da incasso con lampade fluorescenti compatte, se esiste il controsoffitto, altrimenti delle lampade a soffitto anch'esse equipaggiate con fluorescenti compatte.
Per l'illuminazione del piano di studio occorre realizzare almeno 350 lux sull'area di lavoro utilizzando lampade a sospensione.
Per armadi o scaffali si potranno utilizzare dei faretti PAR 30 a binario.
Il bagno
Il bagno oltre a dover rispettare la normativa citata, deve disporre di un'illuminazione elevata, con una buona resa dei colori. In questo locale è importante avere una chiara visibilità, non solo degli oggetti circostanti che appaiono più puliti se illuminati con una luce fredda fluorescente di 4000- 5000 kelvin, ma della propria persona, in modo di poter effettuare al meglio la cura del corpo e l'aspetto. L'illuminazione dello specchio diventa basilare così come una ben dimensionata luce di fondo. Per lo specchio e la zona adiacente, sono richiesti almeno 500 lux, o per il resto un'illuminazione generale di almeno 200 lux.
Mentre negli altri locali i paralumi, gli schermi di vetro possono essere dei colori più diversi e vivaci, nel locale da bagno è meglio che tali elementi siano di colori tenui o bianchi, tali da non modificare la luce e quindi i colori degli oggetti. Per il bagno o locali con bocche d'acqua la normativa CIE 64-8 indica in due disegni le zone in cui si devono rispettare determinati accorgimenti. In pratica le aree più o meno vicine alle bocche d'acqua sono classificate con dei numeri da 0 a 3 e hanno dimensioni diverse se la vasca da bagno è protetta o no da un box. Nella zona 0 non si possono installare apparecchi elettrici, nella zona 1 solo scaldacqua e nella zona 2 apparecchi illuminati in classe II e con grado minimo di protezione IP 44. La zona 3 è libera, è in ogni caso più sicuro utilizzare anche qui apparecchi con IP minimo pari a 40.
Il guardaroba e la stanza dei lavori domestici
Per il guardaroba, gli armadi e in genere per illuminare tutte le superfici verticali, occorrono apparecchi orientabili ad incasso se esiste il controsoffitto, oppure dei proiettori a binario orientabili, dotati di alta resa cromatica per distinguere bene i colori degli indumenti.
Tali apparecchi vanno disposti di fronte agli armadi ad una distanza superiore a quella prevista nella targhetta dell'apparecchio.
Si dovranno realizzare 100/200 lux verticali impiegando potenze di circa 10-20W/mq.
Per le zone da lavoro (stiro, rammendo) occorrerà utilizzare un'illuminazione localizzata più intensa, magari con apparecchi a braccio mobile.
FONTE: ARTEMIDE spa

 


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